venerdì, 19 settembre 2008

Nel buio ti volevo...mentre spogliavo me stessa...
Nella mente ..consumavo le mie labbra facendoti godere...
Bruciava il peccato sulla lingua e colava lento sui seni..
La mia vittoria..aspettava di sentirti ergere fra le gambe...
Umida di piacere..aspettavo.
Osservavo il tuo viso che imprecava l'estasi...
Un ordine...uno sguardo nello sguardo..
Un respiro seguito da un nostro sussulto...
Grida di piacere riempivano la notte...
Noi e l'infinito.
giovedì, 18 settembre 2008

Il silenzio...da spazio alla musica... ho modificato un po il template...
forse per qualcuno..questa musica non è adatta... ma a me ora serve cosi..
E' una scarica di adrenalina ... mi smuove ogni cellula...vibra insieme a me...
e chiude..in una teca di cristallo... ogni dolore..
Si ...ci sono...
Vulcano...di sensi insensati..
domenica, 14 settembre 2008

Perché un tempo era così facile sedersi davanti al pc e iniziare a scrivere?
Le dita scorrevano fluide sui tasti e i pensieri prendevano forma senza la minimia esitazione.
Ora invece i minuti trascorrono mentre questo foglio resta bianco …
le mie dita immobili ed è sempre più difficile mettere a fuoco le parole.
Mi sento vuota …
svuotata dai miei sogni … dai miei desideri.
Mi sento inutile e annullata..
Mi sento … Non sento!
E quindi...Pausa..mi fermo...a raccogliere cio ch rimane di me...
Un sorriso sempre e cmq Mia
mercoledì, 10 settembre 2008

...Ho lasciato correre e fluire ogni pensiero, ogni emozione come acqua limpida e fresca
di un fiume di montagna ingrossato alla sciogliere dei nevai.
Ho ascoltato e udito con paziente attenzione ,il fruscio del vento tra gli alberi
con i rami protesi verso un azzurro cielo .
Ho cantato parole come in preghiera meditando sul senso di un dolore di cui riesco a sentire ,solo male.
Mi sono scaldata al sole del mattino ,per scorgere una speranza impossibile e dimenticata
correndo sull'erba bagnata di rugiada.
Ho aperto le braccia simulando un volo e dall'alto ho osservato la mia tristezza
passare e scorrere come il tempo che scivola tra le mani e la vita di nuovo mi mette alla prova.
Non si è mai pronti ai cambiamenti, specie quando non sei tu a dover decidere ma come i bambu,attendo che il vento mi pieghi, ma sicuramente non mi spezzerà.
giovedì, 04 settembre 2008

Le distanze spezzano il desiderio...
la voglia ancora di toccarsi e tutto l’incanto...
la poesia si perde.
Rimane solo un futile vuoto..
Un insulso spazio ..dove non è possibile incontrarti.
Le distanze feriscono e uccidono..
annullano ogni cura per l’amore..
e perdi la meraviglia e la dolcezza dell’attrazione.
Le distanze se non son colmate da parole..
creano silenzi..
ed io ora son muta.
lunedì, 01 settembre 2008

Oggi vorrei un tuo bacio...ma non uno qualunque..uno di quelli..
che iniziano cercando le labbra..arrivando a
penetrarle come se fosse un rapporto intimo...